Proposta ZTl per residenti

5 novembre 2018

Vice sindaco Arturo Lorenzoni

e p.c. Sindaco Sergio Giordani e Comandante Polizia Locale Lorenzo Fontolan

Gentile Vice sindaco,

a seguito della “bocciatura” da parte di residenti e commercianti della proposta dell’Amministrazione di aprire la Ztl in alcune fasce orarie, e nell’imminenza del periodo natalizio (con conseguente aumento delle cene private e delle compere in centro storico), siamo a chiederLe un incontro per discutere le seguenti proposte.

Per favorire i commercianti suggeriamo un’operazione che vada ad aumentare od agevolare i parcheggi lato ovest ed est della città:
– organizzare momentaneamente l’apertura della caserma Prandina come parcheggio a raso (dove possibile), chiedendo di passare dalla custodia al permesso di utilizzo temporaneo;
– verificare se sia fattibile predisporre una tariffa agevolata (per esempio 50 centesimi all’ora) dalle 19-20 per tutta la notte, per i parcheggi limitrofi al centro (Park Piazzale Boschetti, silos Padova Centro Park, ecc.), garantendo così la possibilità di parcheggiare a basso costo in zone considerate più “sicure” e comode alla Ztl, cercando di limitare il parcheggio selvaggio nelle vie adiacenti al centro storico.

Ai commercianti, inoltre, sarebbe il caso di ricordare che le zone pedonali nel medio-lungo periodo hanno avuto notevole sviluppo (es. via Roma), e che la modifica dell’orario riguarda solo la sera, cioè gli esercenti di bar e ristoranti (in tale ottica bisognerebbe anche rivedere il numero di firme raccolte a sostegno del ripristino dello status quo ante). Questi ultimi, di numero inferiore rispetto a quanto pubblicizzato, non possono pretendere di far parcheggiare i loro clienti in posti dove parcheggi regolari non ce ne sono motivandolo con minori incassi (i dati Istat agosto 2018 segnano un +1,1% per i servizi ricettivi e di ristorazione).

Per favorire i residenti e le loro esigenze legate a famigliari e amici abbiamo pensato invece ad una modifica al regolamento di concessione dei permessi temporanei alla Ztl:
– per i residenti che vogliono ospitare parenti o amici, bisogna dichiarare all’ufficio Ztl quanti posti auto su area privata sono a loro disposizione (cosa che già fanno al momento del rilascio del pass per le proprie automobili). Tale disponibilità di posteggio deve essere ovviamente in eccesso rispetto al numero dello loro automobili e deve essere effettuata solo da chi non ha richiesto nessun pass R (cosa che dovrebbe già avvenire, secondo regolamento attuale, ma che nella realtà viene ovviata con il rilascio di innumerevoli “pass 15 minuti”);
– per chi vuole essere riaccompagnato a casa da amici non in possesso di permesso di accesso alla Ztl, si può inviare un sms o tramite app chiedendo la registrazione della targa per il suddetto accesso, ricevendo la possibilità di far transitare l’auto all’interno della Ztl (tali segnalazioni potrebbero avvenire in numero congruo e deciso dall’Amministrazione comunale per non sovraccaricare l’ufficio o il sistema).

Se l’auto che ha ricevuto il permesso di transito venisse trovata a sostare all’interno dell’area Ztl (quindi non in transito e neanche parcheggiata in area privata, come dovrebbe essere), verrebbe multata come da Codice della Strada e al residente che ha segnalato la targa verrebbe tolto il diritto di riaccedere alla stessa agevolazione per un tempo da definire (es. un anno solare).

Tale modifica al regolamento interno potrebbe essere valida a partire da gennaio p.v. in concomitanza con il rinnovo dei pass, con i seguenti vantaggi:
– riconoscimento ai residenti del loro diritto di accompagnamento o impegni non solo serali, come capitava prima della modifica;
– revisione dei reali posti in area privata presenti in città e diminuzione dei pass 15 minuti e delle richieste di pass R a chi ha invece spazio interno per la sosta di altre auto.

Ci poniamo poi un’ulteriore quesito su come faccia chi abita, per esempio in via Santa Lucia, via Roma, via Umberto I, ad aver ovviato a tutte le problematiche sollevate da residenti e commercianti contrari all’estensione dell’orario di apertura della Ztl.

In conclusione si richiede anche un parere, per iscritto, al Comandante della Polizia Municipale sull’effetto che potrebbe avere il ritorno agli orari precedenti della Ztl (aperture serali e domenicali), sul lavoro degli agenti stessi e sulla loro capacità di intervento (essendo sotto organico e con un solo carro attrezzi disponibile la sera-notte). L’estensione degli orari ha infatti permesso ai vigili di essere più puntuali sugli interventi in Ztl in quanto le auto in divieto, e quindi le richieste di intervento, sono diminuite.

Siamo convinti che qualche mese non basta ad educare le persone al cambiamento e che “concedere il transito” non farà che riportare a situazioni di forte irregolarità a scapito di disabili, anziani, mamme e, non ultimi, agli stessi residenti che vedrebbero occupati i loro spazi (riservati e pagati) da chi non ne ha titolo, vedendosi costretti a parcheggiare loro stessi in divieto e fomentando la tolleranza degli agenti perché consapevoli di non poter multare, seppur in irregolarità, chi ha un pass pagato.

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