Via Civilis: un percorso accessibile a tutti!

Padova 8 Novembre 2018

Assessore Andrea Micalizzi

e p.c. Sindaco Sergio Giordani e Vice sindaco Arturo Lorenzoni

 

Gentile Assessore,

sapendo che l’Amministrazione si è dimostrata sensibile verso i disabili e le persone anziane inserendo un capitolo di spesa per l’abbattimento delle barriere architettoniche e che la Regione Veneto ha deciso di stanziare ulteriori fondi a tale scopo, siamo a proporLe un’idea che coinvolga tutta la città e che ci sta particolarmente a cuore perché risolverebbe parte delle molte segnalazioni critiche sullo stato dei marciapiedi che ci giungono da parte di numerosi cittadini.

Via Civilis è un’idea che sviluppa un percorso-corsia presente in tutte le vie di Padova, senza nessuna barriera architettonica per rendere così la città accessibile a tutti.

Disabili, mamme con il passeggino, persone con difficoltà di mobilità (anche se temporanea), ma anche residenti e turisti potranno percorrere una via sicura, senza ostacoli di alcun genere: sarà vietato sostare con l’auto, percorrerla in bicicletta (mettendo in pericolo i pedoni), od occuparla con qualsiasi mezzo od oggetto.

A salvaguardare questo percorso saranno gli stessi cittadini che, capendo l’importanza che avrà “rispettare” questo spazio, assumeranno un ruolo fondamentale diventando così più sensibili verso le necessità altrui.

La corsia Via Civilis correrà su marciapiedi già esistenti o sottoportici, ma la pavimentazione preesistente dovrà essere rettificata eliminando qualsiasi buca o avvallamento riportandola così a livello stradale (in alcuni posti questo è già stato fatto e quindi si tratterà solamente di unire il percorso). Visivamente la Via Civilis sarà, appunto, riconoscibile dalla pavimentazione ruvida per renderla antiscivolo e orientante per i non vedenti, ma anche da dei segnali colorati per una veloce individuazione dove necessita di essere distinta dalla carreggiata. Non sarà quindi una semplice revisione dei marciapiedi, ma una corsia che passerà anche per attraversamenti pedonali e “taglierà” la carreggiata per permettere che la corsia non venga mai interrotta.

Sarà, inoltre, possibile l’inserimento ad integrazione dell’app che il Comune ha deciso di realizzare per i percorsi turistici in città, anche a fronte dell’attuale candidatura della stessa per avere il riconoscimento di patrimonio mondiale dell’Unesco 2019 con il progetto Padova Urbs picta.

Tale opera non va in alcun modo a compromettere il patrimonio storico della pavimentazione padovana, in quanto c’è un recupero dei materiali e una ricostruzione storica di quello che in epoche passate era già evidenziato come percorso utile ai pedoni e ai disabili.

Ci vorranno anni per vedere realizzato il percorso completo, ma i lavori potrebbero partire dal centro storico per collegare i monumenti principali e, successivamente, espandersi in tutte le vie sfruttando anche i lavori di rifacimento stradale che per altri motivi si susseguono in città.

Con Via Civilis Padova potrebbe diventare una città inclusiva e più vivibile per tutti, con un progetto innovativo e ambizioso che ne ridisegnerebbe la forma proiettandola nel futuro.

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